RECENSIONI

(da “Ristoranti d’Italia 2000” – Gambero Rosso Editore De Agostini):
“Trattoria. Davvero bello questo localino: una trentina di posti ricavati in una vecchia bottega del centro storico, quasi interrata, con volte a crociera e piccole nicchie dove sono sistemati i tavoli. La cucina è a vista e ci lavora con passione Davide Rapino, un giovane chef con esperienze importanti nella regione. Olio e vino sfuso (la carta dei vini è piccola ma con i migliori abruzzesi e buone etichette nazionali) provengono dai terreni di famiglia e sono molto buoni, come pure i ravioli di carciofi e formaggio, la zuppa di farro con i ceci, gli gnocchetti con zafferano e zucchine, il filetto di maialino all’aceto balsamico, il coniglio ripieno con i tartufi, l’agnello al cartoccio e le carni alla brace. Molta cura anche nei dessert.”

(da “Osterie d’Italia 2000” – Slow Food Editore):
“Dopo aver percorso un centinaio di metri in corso Roma, nel cuore della parte vecchia della cittadina frentana, un vicolo ci condurrà in quella che era una vecchia bottega artigianale, dove Davide Rapino (giovane chef con esperienza in rinomati ristoranti della regione) ha ricavato un piccolo ma accogliente locale con volte a crociera in mattoni e un paio di tavoli infilati in nicchie in pietra, con la cucina a vista. Le proposte variano più o meno settimanalmente e si caratterizzano per preparazioni schiette e genuine. Nell’antipasto misto si possono trovare ventricina e salumi nostrani, formaggi di varie stagionature, ricotta con la rucola, mozzarella di bufala, pizza rustica, crostini di pane con salsiccia e paté di olive (a proposito: qui l’olio e il vino, davvero buoni, sono di produzione propria). A seguire i ravioli ripieni di carciofi e formaggi, pappardelle con funghi porcini o broccoli e salsiccia, cavatelli con pomodorini e rucola, gnocchetti con zafferano e zucchine; tra i secondi, oltre al misto di carni alla brace, coniglio alla cacciatora, agnello al cartoccio, cosciotto di tacchino in crosta, vitello brasato con cipolline. Molta cura anche nei dessert, con il tipico bocconotto, il semifreddo alle mandorle e nocciole, la crostata di mirtilli, lo spumone al Punch (un liquore locale). Carta dei vini con prevalente presenza abruzzese.